insegui i sogni

che cazzo

Che cazzo

Di tramonto!

Il rosso annega

Nel buio,

La notte

Sommerge il giorno

Che non vuole

Morire

Lui non vuole

Morire,

Fottutissima notte

Nessuno

Dico nessuno

Vuole morire,

nascondimi notte

nascondimi pure

la luce dei suoi occhi

ma non sarà per sempre

So che tutto

Deve finire

E In qualche alba

È nascosta

Anche la tua fine

Fottutissima notte

uomini

Ci sono uomini

D’ogni natura

Selvaggi

Avidi

nobili

assenti

facili all’ira

tranquillizzanti

geni

violenti

dei deficienti

di mille altre

sfaccettature

e accanto han donne

a lor misura

che sanno fingere

d’esser felici

e li accudiscono

e li consolano

comunque e ovunque

oltre misura

oltre ogni angoscia

e sofferenza

perché esser madri

è lor natura.

 

Maurizio Zijno 

che cazzo

Che cazzo

Di tramonto!

Il rosso annega

Nel buio,

La notte

Sommerge il giorno

Che non vuole

Morire

Lui non vuole

Morire,

Fottutissima notte

Nessuno

Dico nessuno

Vuole morire,

nascondimi notte

nascondimi pure

la luce dei suoi occhi

ma non sarà per sempre

So che tutto

Deve finire

E In qualche alba

È nascosta

Anche la tua fine

Fottutissima notte \

che cazzo

ANDIAMO A CASA

andiamo a casa

mio dolcissimo amore

sul letto di piume

che ti ho preparato

riposerai serena

dal freddo della notte

saranno le mie braccia

a ripararti

forse solo il rumore

dei battiti del mio cuore

udrai confondersi

ai tuoi nel silenzio

di questo posto

dove scompare

il mondo

 

 

 

Let's go home

My sweet love

On the feather bed

that I made

rest for happy

from the cold of the night

will my arms

to defend you

perhaps only the noise

 from beats of my heart

will feel blend

 to your on the silence

of This place

where it disappears

the world

l'eternità

L’eternità

È un così piccolo

Ruscello

In fondo

Alla mia anima,

Legge parole

Silenziose

A me ignote

E le ripete

All’infinito

Sinchè

Non tornano

Alle mie orecchie

Al termine

Del loro viaggio,

L’eternità

È una così

Infima realtà

Che nulla

Vale un attimo

Della nostra vita,

Nulla è il silenzio

Che regna

Nell’immota quiete

Dell’infinito

i ricordi

I ricordi son macigni

Stanno appesi dentro il cuore

Sono volti che consegni

A rinnovellar dolore

 

E più l’ami e più ti duoli

Ti convinci erroneamente

Che davvero siamo soli

E ti spegni lentamente

 

Ma quel  volto silenzioso

È il tuo mondo e il suo contorno

T’ha donato amor prezioso

 

I ricordi di ogni giorno

Sono dunque amor gioioso

Che ti cinge tutt’attorno

 


gracili

Gracili

Estorti al cuore

Sentimenti

Fallaci sogni

Onde d’umore

Giorni

Che si rincorrono

Ricordi

Cose della memoria

Nulla

Di più dolente

E’ questa

La nostra vita

Tutto

Quello che abbiamo

Tutto

Quello che siamo

Dalla finestra

Dalla finestra del cortile

si vedeva il mare

le sentinelle del mio cuore

rondini di primavera

facevano la guardia

ai tuoi occhi

sul mare di notte

le stelle risplendevano

parlavano ai miei sentimenti

le guardavo estasiato

pensavo ai tuoi occhi

e sognavo

guardavo le stelle

 e sognavo

e nel mio cuore

t'immaginavo immensa

come nella memoria di oggi

come non eri

com'era il sogno

nel pensiero d'allora

dalla finestra della mia stanza

di  fronte al mare.

dimmi

Dimmi tu sai cos’è la poesia ?

È il canto sottile dell’anima mia

Il gemito dolce d’ogni tormento

Dei turbamenti l’apparimento.

 

Dunque essa incarna i tuoi dolori ?

No! poesia riveste di mille colori

 Non solo ansie e patimenti

Ma tutta la gamma dei sentimenti:

 

Ecco germoglia siccome un fiore

Quando ti coglie un grande amore

E anche si esprime con tenerezza

 

Di fronte al cielo e la sua bellezza

E freme come le canne al vento

Di fronte al tuo volto e al suo memento

un testamento

Voglio scrivere

Un testamento

Ma non il mio

Quello del mondo

Che tanto

Prima o poi

Finirà :

“ Siano stesi

  Candidi lenzuoli

  Lungo l’equatore

  E vi si adagino

  Madri e figli

  Abbracciati,

  si pongano

  gli uomini

  al loro fianco

  in lunghe file

  a protezione

  e che si alzi

  una triste nenia

  al momento

  di scoprire

  le lapidi

  del mondo

  che in ogni dove

  portano la

  stessa scritta :

  l’amore

  è la forza

  che sostiene

  la vita,

  è all’amore

  che mira

  la morte

  non a noi”

Amen.  

sono

Sono l'ultimo

Il meno vincente

Senza qualita'

Di questa

Indifferente

E vuota societa'

Alla ricerca

Di meriti

e galloni

Composta di veri

Coglioni:

Sono un

Trofeo da mostrare

L'etichetta del

Loro buon agire

Da tenere comunque

Perch'io sono

un perdente

Una nullità

Sempre nel ghetto

Affettato

Inpudente

Della loro 

Assente Carita',

Eppure

Dentro me

Sento d'amare

E mi commuovo

E le lacrime

Sgorgano spontanee

Sogno

M'incanto al mare

Stringo al mio petto

Un figlio

Forte per sempre

Come farebbe

L'uomo piu'

Vincente!

O forse no?

E allora

Allora

Dimmelo tu

Di noi

Chi e'

Più

Vincente?

 

 

sempre

Sempre

T’ho amata

Pria  che  mi

Incontrassi

Prima di

Nascere,

germe d’amor

perfetto,

t’ho guardata

e seguita

in ogni angolo

delle tue tristezze

delle umane

miserie

e sempre t’ho

adorata,

il colore

del mondo

è quello

dei tuoi occhi

amor mio.

manifesti

i manifesti

senza colla

cadono

e

si distorcono

le figure

sorrisi

sghembi

braccia

tortuose

appaiono,

la colla

è utile

la realtà

rappresenta

qual'è

come

l'amore,

senza 

di loro

la verità

s'annulla.

 

L'ali

L’ ali

E i contorni

Del cuore

Non so disegnare

Forse

I tuoi occhi

Di fronte

Senza prospettiva,

Che non

Conosco,

potrei  disegnare

Per immergermi

In te

ma

non ho

né i colori

né i pennelli

del pittore

così mi accontento

di guardarli

e nasconderli

in me

raffigurarli

nel sogno

ad occhi chiusi.

 

attraverso

  Attraverso
  La piccola finestra
  Mi apparvero
  Ombre di foglie
  Stampate al muro,
  si muovevano
  ora forte ora piano
  a secondo
  del vento,
  a volte
  si arrestavano
  in attesa
  di essere
  di nuovo scosse,
  pensai a te
  e a me,
  come siamo uguali
  alle foglie,
  poi
  stetti a guardarle
  finché potei
  finché la luce
  formò ombre
  finché non apparve la luna
  e portò con sé
  le stelle.

amore nero

Amore nero
dal cuore
di notte
osserva bene
tra le stelle,
uno stagno
si stampa
nell'aria
come acqua
sospesa nel nulla
e bagna,
certo inconsapevole,
i tuoi occhi,
mille colori
in mille attimi
diversi,
momento
per momento
ti guarderò
sognare
e sognerò
con te
amore dal
cuore
di cielo.


non capisco se ...


                                                   non capisco se innato
                                                   entro me c'è l'amore
                                                   o se il male e il peccato
                                                   son'invece il mio umore

                                                   pensa a quanto bisogno
                                                   ogni giorno mio cuore
                                                   abbiamo noi di un sogno
                                                   che cancelli il dolore

                                                                                       ed è allora che odio
                                                                                       ma poi ancora amo
                                                                                       e cosi prego Dio

                                                                                       poi l'interesse mio,
                                                                                       non capisco se innato
                                                                                       sono santo o dannato!


nel fondo

                                
                             In un fondo
                                 di bottiglia
                                    visto in trasparenza 
                                        tante piccole
                                            strisce
                                                d'acqua,                                                   
                                                   rimasugli,
                                                              in trasparenza     
                                                                 raggi di sole
                                                                    si riflettono
                                                                       sul fondo
                                                                          seminudo 
                                                                             e si spargono
                                                                                nei miei
                                                                                   occhi,
                                                                                            bagliori di luce
                                                                                               vividi
                                                                                                  in quelle poche
                                                                                                     gocce
                                                                                                        mentre
                                                                                                           dal pieno
                                                                                                              tenebre 

io

  

    io non ci sarò
    ma nel tuo cuore
    vivrò
    avrò perso l'azzurro
    ma certo nei tuoi occhi
    sarò
    l'azzurro del cielo
    avrò
    nei tuoi occhi
    sarò lì
    per sempre
    come tu per me
    per sempre